Quanti tipi di conti corrente esistono?

Basta dare uno sguardo veloce su internet per capire che esiste una miriade di conti corrente, e che l’offerta è ampia e variegata. Ogni banca dispone di diverse tipologie di conto, ognuno con caratteristiche e finalità diverse. Sebbene la scelta sia così estesa, possiamo raggruppare tutte queste possibilità in quattro grandi categorie. In Italia infatti è possibile sottoscrivere un conto ordinario, un conto corrente a pacchetto, un conto di base e per ultimo un conto in convenzione. Se abbiamo bisogno di ulteriori spunti e chiarimenti possiamo consultare il sito internet Migliore Conto Corrente, le domande frequenti.

Il conto di base, come dice il nome stesso, si può sfruttare per eseguire determinate azioni, ovvero quelle principali. Tra le operazioni previste ci sono: l’accredito dello stipendio (o pensione), il versamento di denaro e il prelievo dello stesso, la carta di debito

Cessione del quinto a dipendenti privati

Come possiamo immaginare se decidiamo di ricorrere a un prestito con cessione del quinto il nostro datore di lavoro gioca un ruolo fondamentale – spesso decisivo – per il successo della richiesta. I dipendenti pubblici e statali sono i più favoriti in questo senso, in quanto lavorano per enti pubblici che pagheranno puntualmente le rate, e non possono chiudere o fallire. Il discorso cambia invece per i dipendenti privati, in quanto assunti da un’azienda che può mandarli via in qualsiasi momento – anche se sono titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Per tali ragioni la banca effettuerà dei controlli scrupolosi sul nostro datore di lavoro, per accertarsi che sia affidabile finanziariamente. È ovvio che gli istituti di credito saranno restii a concedere un prestito a un dipendente di un’azienda poco redditizia, o che negli ultimi tempi si

Piccoli prestiti, è possibile ottenerne uno senza garante?

Per velocizzare le pratiche, e fornire alla banca una sicurezza indiscutibile circa la nostra capacità di risanare il debito contratto, solitamente si ricorre alla figura del garante. Questa persona, come suggerisce la parola, garantisce per noi e si fa carico del debito in caso di mancato pagamento da parte del beneficiario del prestito. Come si evince da tale descrizione ottenere un prestito con garante è semplice, e sicuro per chi ci presta il denaro. Non sempre però abbiamo qualcuno che sia pronto a impegnarsi in tal senso, o magari chi lo farebbe non possiede le giuste caratteristiche giuste. In questi casi dovremo sottoscrivere un prestito senza garante, che è comunque possibile ottenere – soprattutto se chiediamo piccole cifre.

Se non abbiamo chi ci appoggia nel richiedere un finanziamento, dovremo dar modo alla banca di fidarsi della sola nostra stabilità economica.

Mutuo liquidità: cosa fare per ottenere un mutuo e soldi liquidi

Spesso chi possiede già una casa ha bisogno comunque di una certa somma di denaro, per acquisti di vario genere o per coprire spese di diversa natura. Se non si possiedono particolari garanzie da presentare alla banca al momento della richiesta di un prestito, dovremo sfruttare al meglio le nostre risorse e ricorrere a un mutuo liquidità. In questo breve articolo andremo a vedere gli aspetti principali di questo patto, analizzandone i punti chiave. Per approfondire invece il discorso sui mutui grazie all’aiuto di contenuti interessanti e chiari, possiamo consultare il sito internet dedicato ai mutui.

Il mutuo liquidità è un finanziamento particolare, che possiamo sottoscrivere se già possediamo un immobile e abbiamo bisogno di liquidità. I soldi che riceviamo non sono vincolati, e possiamo utilizzarli per qualsiasi tipo di acquisto – anche che non c’entri nulla con il

Prestito a protestati: quali garanzie presentare per ottenerlo?

Per i protestati e i cattivi pagatori ottenere un prestito potrebbe risultare difficoltoso. Questo accade perché prima di elargirne uno la banca si tutela ed effettua dei controlli sul richiedente. Se il nostro nominativo è presente nel registro Crif – il database in cui vengono segnalati tutti i soggetti che hanno tardato o mancato il pagamento di una rata o una cambiale di un prestito – ci troviamo in una condizione scomoda. In alcuni casi la banca potrebbe rifiutarci il prestito, lasciandoci quindi a bocca asciutta. Per non fare questa fine, dovremo giocare d’anticipo e fornire alla banca garanzie solide mirate a darle la certezza che risaneremo il debito contratto. Ma quali sono queste garanzie? Di seguito ne riporteremo alcune, citando quelle che sono più solide e quindi in grado di tranquillizzare l’istituto di credito. Se invece vogliamo conoscere meglio

Preventivo prestito consolidamento debiti, come fare?

Il consolidamento debiti è una soluzione finanziaria che consente di estinguere i debiti contratti in precedenza (anche con diverse banche e/o finanziarie) riunendo il debito in un solo finanziamento.

Se, nel corso del tempo, si sono più prestiti per varie finalità (acquisto auto, ristrutturazione, studi) e si desidera consolidarli tutti quanti in uno solo, pagando una sola rata ad un unico beneficiario, è possibile richiedere un preventivo per un prestito per il consolidamento del debito. Il vantaggio è quello di poter controllare le proprie spese mensili più facilmente, con un notevole risparmio di tempo ed energie. Inoltre si ridurrà il rischio di rate non pagate, derivante dalla difficoltà a monitorare le rate dei finanziamenti in scadenza.

Il consolidamento debiti ha generalmente una scadenza medio-lunga (che il richiedente può comunque valutare, scegliendo quella più adatta alle proprie esigenze reddituali), che può …

Credito finalizzato: di cosa si tratta?

Il credito finalizzato, definito anche credito collegato, è una soluzione di prestito concesso da un istituto o società di credito ed è ottenibile direttamente presso i punti di vendita; è strettamente legato all’acquisto di un determinato bene o servizio. Quando si ricorre al prestito finalizzato, l’acquirente non riceve denaro dall’istituto, ma al momento dell’acquisto del bene lo pagherà a rate; la società venditrice, invece, riceverà l’ammontare del costo del bene dall’istituto bancario. Il pagamento delle rate successive, quindi, dovrà essere versato dall’acquirente a favore dell’istituto bancario.

Credito finalizzato: chi ne trae vantaggio?

In questo caso sia l’acquirente che la società venditrice trarranno vantaggio da questa tipologia di prestito in quanto il cliente avrà la possibilità di pagare il bene o il servizio in maniera dilazionata, mentre la società cedente riceverà il pagamento totale stabilito direttamente dalla banca o istituto di …

Prestiti Inpdap online, come fare?

I prestiti INPDAP sono una tipologia di finanziamento che può essere concesso con particolari agevolazioni sia a dipendenti che pensionati pubblici iscritti, come prevede la riforma del governo Monti sul sistema previdenziale, alla gestione ex INPDAP, ad oggi non più esistente perché inglobato dall’INPS. La richiesta di finanziamento dovrà essere eseguita telematicamente, quindi online.

Dal momento che l’INPS non è solo Previdenza Sociale ma si occupa anche di altri servizi tra cui quelli di carattere creditizio, offre sia ai dipendenti che ai pensionati pubblici la possibilità di ottenere dei finanziamenti particolarmente agevolati.
Due sono le fonti di erogazione per questa tipologia di credito

  • direttamente dall’INPS.
    • da istituti creditizi convenzionati.

Per la prima tipologia, il credito verrà concesso mediante un apposito fondo ed avrà delle caratteristiche prestabilite, quali importo massimo ottenibile, il tasso di interesse …