Mutuo liquidità: cosa fare per ottenere un mutuo e soldi liquidi

Spesso chi possiede già una casa ha bisogno comunque di una certa somma di denaro, per acquisti di vario genere o per coprire spese di diversa natura. Se non si possiedono particolari garanzie da presentare alla banca al momento della richiesta di un prestito, dovremo sfruttare al meglio le nostre risorse e ricorrere a un mutuo liquidità. In questo breve articolo andremo a vedere gli aspetti principali di questo patto, analizzandone i punti chiave. Per approfondire invece il discorso sui mutui grazie all’aiuto di contenuti interessanti e chiari, possiamo consultare il sito internet dedicato ai mutui.

Il mutuo liquidità è un finanziamento particolare, che possiamo sottoscrivere se già possediamo un immobile e abbiamo bisogno di liquidità. I soldi che riceviamo non sono vincolati, e possiamo utilizzarli per qualsiasi tipo di acquisto – anche che non c’entri nulla con il comprare o ristrutturare casa. Viene definito mutuo in quanto poniamo come garanzia il nostro immobile, che subirà un’ipoteca in favore della banca che ci presta il denaro. Costituiscono caratteristiche indispensabili per richiedere tale prestito essere in possesso di un immobile, libero da ulteriori ipoteche. Possiamo ottenere una cifra anche cospicua, di solito fino al 70 % del valore del bene che intendiamo impegnare.

 

Il vantaggio di questo tipo di finanziamento sta nel non dover porre ulteriori garanzie oltre ciò che possediamo. Inoltre i tassi di interesse che subiremo sono minimi, concorrenziali rispetto alla media di mercato. Se questo non bastasse, possiamo affermare con sicurezza che richiedere tale finanziamento è molto semplice e quasi il cento per cento delle volte la nostra domanda ha un esito positivo. C’è da dire però che se non riusciamo – per qualsiasi motivo – a risanare il debito contratto, la banca entrerà in possesso del nostro immobile nei limiti previsti dal contratto di sottoscrizione. Se per esempio otteniamo un finanziamento pari al 50 % del valore di un immobile quotato per 100.000 euro, l’istituto di credito può decidere di pignorare al debitore fino a 50.000 euro. Pensiamoci bene quindi prima di accedere al prestito, perché se non riusciamo a sostenerne le spese potremmo vederci pignorare un bene prezioso e di valore. 

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