Preventivo prestito consolidamento debiti, come fare?

Il consolidamento debiti è una soluzione finanziaria che consente di estinguere i debiti contratti in precedenza (anche con diverse banche e/o finanziarie) riunendo il debito in un solo finanziamento.

Se, nel corso del tempo, si sono più prestiti per varie finalità (acquisto auto, ristrutturazione, studi) e si desidera consolidarli tutti quanti in uno solo, pagando una sola rata ad un unico beneficiario, è possibile richiedere un preventivo per un prestito per il consolidamento del debito. Il vantaggio è quello di poter controllare le proprie spese mensili più facilmente, con un notevole risparmio di tempo ed energie. Inoltre si ridurrà il rischio di rate non pagate, derivante dalla difficoltà a monitorare le rate dei finanziamenti in scadenza.

Il consolidamento debiti ha generalmente una scadenza medio-lunga (che il richiedente può comunque valutare, scegliendo quella più adatta alle proprie esigenze reddituali), che può arrivare anche a 240 mesi (anche se generalmente le scadenze non sono superiori a 120 mesi).

Per richiedere un preventivo occorrono pochi minuti, collegandosi sul link
http://migliorepreventivoprestiti.it.

Per portare avanti la richiesta online di consolidamento debiti, si consiglia di tenere a portata di mano la propria documentazione reddituale (le ultime buste paga) e i propri documenti personali. Il preventivo verrà elaborato tenendo conto della sostenibilità della rata del richiedente, la capacità, cioè, del soggetto richiedente di affrontare il carico debitorio senza difficoltà e impatto negativo sulla propria vita. Questo negli interessi anche dell’istituto finanziario che eroga il credito, che in questo modo avrà calcolato in anticipo la sostenibilità del debito a carico del richiedente.

Possono richiedere il prestito di consolidamento debiti i lavoratori dipendenti, sia del settore pubblico che di quello privato, gli artigiani, gli imprenditori, pensionati.
Il prestito di consolidamento debiti può essere il classico prestito personale, che non è cioè legato ad un bene (come la casa nel mutuo) a garanzia, e che ha tassi un po’ più alti dei mutui a fronte di importi erogabili limitati; mutuo per consolidamento (in questo caso il tasso più contenuto a fronte di importi erogati più elevati è consentito dalla garanzia data dall’immobile); cessione del quinto, con tassi più bassi del prestito personale, che viene preferita in presenza di una busta paga.
Il finanziamento è soggetto, in tutti i casi, alla approvazione dell’istituto erogante del prestito di consolidamento.

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